39° CORSO ROCCIA RAGNI EDIZIONE 2017

Scritto da Giuliano in . Inviato in Alpinismo, Corsi, Incontri

TORRIONE SALVELLA mt 2336 – GRUPPO DELL’ANTELAO

Scritto da Giuliano in . Inviato in Alpinismo, Storia

Ripetizione di una via Storica e in un Ambiente Grandioso

Con i nostri Ragni: Alex Pivirotto e Flavio Fiori “Moretto”

PER PARETE N. – M. Bonafede e I. Dibona     23 luglio 1963

Il torrione si trova nell’alta val Salvella e se ne raggiunge la base da San Vito a forcella Salvella, fin dove la valle, seguendo il letto del Ru Salvella, si allarga in un ampio vallone con erba e mughi; il torrione è solcato al centro da un  ampia fessura che lo incrina dalla base fino in cima. Attacco a destra della fessura per una parete compatta (4° grado) con un piccolo strapiombo (5° grado). Dopo lo strapiombo vi è un posto di cordata. Si sale poi per 40 metri sulla verticale fino a una stretta cengia (4° sup). Da questa, con una piccola traversata a s, si raggiunge la fessura che non si abbandonerà più. La fessura presenta subito un forte strapiombo e continua poi liscia e compatta fin sotto due strapiombi che si superano direttamente pervenendo ad un piccolo punto di sosta. La fessura quindi si restringe e diventa estremamente difficile richiedendo il  superamento di diversi strapiombi e di una liscia strozzatura con uso notevole di chiodi. Si sale ancora per dieci metri, lungo fessura con minore difficoltà fino a un posto di cordata. Qui la fessura si allarga e permette di salire abbastanza comodamente fino alla vicina cima.

Dislivello 200 metri 5° e 6° grado; chiodi 25; ore 6

DISCESA: si percorre una facile cresta verso S. e si scende per il versante opposto a quello di salita, nel sottostante ghiaione.

Descrizione originale dagli autori della via, tratta dalle DOLOMITI ORIENTALI di Antonio Berti.

  Alex e Flavio

    

  La linea della via.

 

“TUTTAVITA” TORRE LAURA – SPERONE SUD gruppo del Ciareido, Marmarole.

Scritto da Giuliano in . Inviato in Alpinismo, Vie nuove

Nuova via nel gruppo delle Marmarole Zona Pian Dei Buoi (avancorpo Torre Laura 2420m parete sud) Via attrezzata completamente a fixe da 10mm aperta nell’estate 2016 da Pivi, Riccardo e Letizia

28-08-2016

Il racconto di Riccardo Donò dell’apertura in più riprese della nuova via d’arrampicata ‘Tuttavita’ (VI, 355m), aperta sull’avancorpo sud della Torre Laura, gruppo del Ciareido, Marmarole (Dolomiti) insieme a Letizia Donó e Alex Pivirotto. LA VIA È APERTA! Ieri sera, dopo sei ore di battaglia e quattro ore fra avvicinamento, calate e rientro, abbiamo aperto la nuova via alpinistica per la vetta dello sperone sud della Torre Laura, gruppo del Ciareido, Marmarole. Tuttavita, questo è il nome che Letizia, 13 anni, ha voluto dare alla via, percorre la parete sud dello sperone, con una linea elegante e logica. Non sfrutta i punti deboli della parete, ma si sviluppa sempre in verticale, eccetto un piccolo trasferimen…to e venti metri di roccette fino alla base della torre. Undici tiri, per lo più tra 35 e 40 metri, quasi quattrocento metri di dislivello e difficoltà costanti di IV+, con tiri di V, V+ e VI. La discesa prevede due calate in doppia. La prima di 50 metri, di cui parte del vuoto, e la seconda di 20. Poi una cengia segnalata e una corda fissa da noi attrezzata, conducono fino ad una sella e da qui un sentiero riporta all’attacco. In vetta, abbiamo lasciato il libro di via e i “lung-ta”, i cavalli del vento tibetani. Un grazie di cuore ai compagni di cordata, e una preghiera alla montagna, che non ci ha respinto, e che ci ha affrontato con onore.

dal racconto di Riccardo Donò

 

La Cruna dell’Ago

Scritto da Giuliano in . Inviato in Alpinismo, Senza categoria, Vie nuove

 Gianmario Meneghin

Flavio Durigon

La Cruna dell’Ago Qualche anno fa passando su per forcella Scodavacca,avevo visto una possibile bella linea sulla Cima Maddalena e da li a poco assieme a degli altri amici sempre del Gruppo Rocciatori “RAGNI”avevamo aperto “Generazioni”una bella vietta che abbiamo dedicato a un vecchio “Ragno”scomparso Lanfranco Cicci Cattel. Nei momenti di riposo durante l’apertura tra un tiro e l’altro guardavo l’Ago del Cridola dirimpettaio proprio della via che stavamo aprendo,e mi chiedevo quante vie,a parte la via Costacurta-Reginato,andassero su per quella parete di quasi 500 metri fino in cima. Dopo essermi informato sugli itinerari e aver scoperto che non c’erano altre vie che salissero il pinnacolo più bello del Cridola ho pensato di aprirne una nuova io. Cosi un pò alla volta ho cominciato a portare su alla base il materiale che mi sarebbe servito per aprire una via come e dove volevo io. Come,perché volevo aprire un itinerario con protezioni sicure,e dove,perché volevo cercare oltre alla linea logica anche la difficoltà sulla roccia migliore. Ho aperto i primi tiri da solo in auto sicura,mettendo una corda fissa per risalire nelle volte successive fino a dove ero arrivato nell’apertura,poi vedendo che da solo la cosa veniva tirata troppo per le lunghe mi sono fatto assicurare da degli amici che si sono generosamente alternati nelle varie volte che siamo saliti dal Rif. Padova fino a questa nuova creatura che pian piano stava crescendo. Domenica 14 Agosto 2016 con Christian Casanova abbiamo chiuso il conto. Avrei voluto fare una linea completamente nuova ma il diedro camino degli ultimi tiri era un opera d’arte naturale che non aveva bisogno di altro e visto che proprio sulla cima il sasso incastrato dove c’è la sosta di vetta crea un grosso foro proprio come il buco per far passare il filo negli aghi per cucire ,“La Cruna dell’Ago” mi sembrava il nome appropriato. Ringrazio chi è venuto con pazienza a condividere l’apertura di questa modesta via,Alessandro Marengon il nostro instancabile cyborg d’acciaio ,Giorgio Venturelli,Flavio Durigon compagno di mille avventure nonché uno dei miei migliori amici e la domenica finale, il fortissimo e simpaticissimo Christian Casanova l’alpinista ingegnere futura guida alpina che ha appena aperto una via molto dura con poche protezioni la “Via Marty” sulla bellissima parte Nord-Est del Mimoias. Un doveroso ringraziamento va anche a Paolo De Lorenzo e Barbara Super gestori del Rif.Padova che con la loro esperienza,ospitalità e cortesia sono sempre presenti e disponibili sia per alpinisti,escursionisti e soccorritori in uno dei rifugi meglio gestiti delle Dolomiti. Era tanto che volevo dedicare una via a mio padre e mio figlio… la Cruna del Ago è per loro.

Alessandro Marengon

 Frostian con Ghin

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